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Famiglia mafiosa di Villaseta coinvolta in maxi traffico di droga internazionale

C’è anche la famiglia mafiosa di Villaseta e Agrigento nelle indagini della Polizia di Stato e della Procura di Brescia su un maxi traffico di droga, in mano a due gruppi criminali, che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 85 persone e all’arresto di 45 (30 in carcere, 12 ai domiciliari e 3 obblighi di dimora). Il primo gruppo criminale, che gravitava principalmente nella provincia di Brescia, avrebbe importato droga direttamente dai Paesi produttori. Nello specifico, avrebbe trattato cocaina dalla Colombia, grazie all’intermediazione di una donna collegata con il «clan del golfo», oltre ad hashish proveniente dal Marocco e fatto transitare in Spagna, dove tra l’altro sarebbe scappato uno dei destinatari della misura cautelare, già dichiarato latitante. Il secondo gruppo – del quale avrebbero fatto parte parenti delle famiglie di ‘Ndrangheta Nirta e Strangio di San Luca, oltre a cittadini di origine albanese – avrebbe incentrato la gestione del traffico internazionale nella provincia di Brescia, in particolare a Gussago dove sarebbe stato creato un vero e proprio quartiere generale. Il covo in Franciacorta era adibito anche a sito di stoccaggio della droga proveniente dall’estero e destinata alla distribuzione in tutta Italia. Lo stesso gruppo sarebbe risultato in stretti rapporti con esponenti delle organizzazioni mafiose ‘Ndrangheta, Cosa Nostra, Camorra, Stidda e Sacra Corona Unita, che avrebbero anche partecipato al sistema di distribuzione. Tra i gruppi di riferimento di Cosa nostra, secondo le indagini, c’era proprio la famiglia mafiosa di Villaseta e i clan stiddari della provincia di Caltanissetta.Nel complesso è stato contestato il traffico di circa 2.000 chili di cocaina, 1.500 chili di hashish e 700 chili di marijuana. Che la famiglia mafiosa di Villaseta si fosse ritagliata uno spazio di primo piano nel settore degli stupefacenti era un dato già noto ed emerso dalle recenti operazioni eseguite dai carabinieri del Comando provinciale di Agrigento.

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