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Condannato agrigentino: Litiga con la nuora e la scaraventa giù dalle scale

Inflitta la condanna a 9 mesi di reclusione per avere scaraventato l’ex fidanzata del figlio, con la quale i rapporti erano diventati da tempo burrascosi, giù dalle scale, provocandole gravi traumi e la frattura del piede. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal cinquantottenne agrigentino Calogero Volpe finito a processo per il reato di lesioni personali. Confermata la sentenza della Corte d’Appello di Palermo. La Suprema Corte ha, inoltre, condannato l’imputato alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa sostenute dalla parte civile, rappresentata dall’avvocato Vincenzo Caponnetto. In relazione alla sentenza della Corte d’Appello, divenuta irrevocabile, Volpe dovrà pagare alla parte civile una provvisionale di 7.500 euro. La vicenda si inquadra in un contesto di rapporti turbolenti fra i due nuclei familiari. Contrasti accesi che, nel 2017, sarebbero sfociati nell’episodio drammatico che avrebbe anche potuto avere conseguenze peggiori. A presentare una querela, nei giorni successivi, fu la stessa ragazza che raccontò di essere stata deliberatamente buttata giù dalle scale dopo essere andata a casa del fidanzato e dei suoi genitori per tentare di chiarire un precedente litigio il giorno prima.

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